Codice Etico
Premesse
La fascia d’età giovanile che va dagli 11 ai 18 anni viene considerata da molti esperti uno dei periodi più delicati sia dal punto di vista fisico che da quello psichico. Mutevoli situazioni si alternano in questi anni, lo sviluppo puberale che ha inizio proprio a questa età, determina grossi cambiamenti morfologici ed organici che avranno un riflesso sui complessi processi di maturazione personale, di conseguenza anche il comportamento di ciascuno subisce dei cambiamenti: esce il bisogno di autonomia, cambiano aspettative ed esperienze sociali, si va alla ricerca di una propria identità, aumenta il bisogno di partecipazione e socializzazione con i coetanei. Di fronte a questo quadro, noi allenatori che ci occupiamo di giovani atleti, dobbiamo tenerne conto.
L’atletica leggera può offrire risposte alle esigenze e aspirazioni dei giovani di questa età attraverso una serie di proposte che esaudiscono i loro bisogni: offrendo molteplici esperienze di partecipazione collettiva, sviluppando in maniera ottimale le proprie potenzialità organiche, arricchendo in questo modo l’importante processo di realizzazione della personalità.
Anche la federazione si è resa conto di questa esigenza, dando un ruolo primario all’allenatore che si occuperà di questa fascia di età, istituendo la figura del FORMATORE che avrà il compito di preparare i futuri aspiranti allenatori con dei principi metodologici che tengano conto delle problematiche citate.
Parleremo dunque di preparazione giovanile e non di allenamento che avrà come fine l’apprendimento di un gran numero di abilità motorie base essenziale per il processo di affinamento della futura attività adulta.
Dalla riflessione su questi aspetti nasce l’idea di fare proprio il CODICE ETICO EUROPEO in coerenza con il forte senso di responsabilità sociale che ha sempre caratterizzato l’ASD Equipe.
A tutti sarà richiesto il rispetto dei suoi contenuti al fine del raggiungimento degli scopi in esso prefissati. Dal momento della sottoscrizione del CODICE ETICO e del Regolamento Societario i tesserati si impegnano alla sua osservazione ed applicazione.
Inoltre tramite gli opportuni canali (inserimento nel sito internet), dovrà essere portato a conoscenza di tutti i soggetti che possano a qualsiasi titolo avere rapporti con la società.
DOVERI DELLA SOCIETA’
- Tutto l’operato della Società si dovrà basare sui criteri di onestà, trasparenza, correttezza e legittimità in ogni suo ambito operativo nel rispetto del presente Codice Etico, alle misure necessarie per prevenire comportamenti non in linea ai contenuti dello stesso.
- Non mettere in atto alcuna azione che possa essere lesiva della salute psico-fisica dei propri tesserati, ponendo particolare cura allo sport in età giovanile.
- Evitare ogni azione e comportamento che possano ledere l’armonia e il rispetto verso i tesserati della nostra e delle altre società.
- Promuovere iniziative, anche in ambito scolastico, che diffondano la cultura della pratica dello sport, attuando la massima diffusione per i valori etici, di rispetto, non violenza e fair-play insiti nella corretta pratica sportiva. Tale azione dovrà essere soprattutto attuata nei confronti degli atleti appartenenti al settore giovanile, alle famiglie che dovranno divenire i primi simboli ed esempi del modello etico societario.
DOVERI NEI CONFRONTI DEL SETTORE GIOVANILE
Il settore giovanile è il principale riferimento per il futuro della società:
- Assicurare il rispetto della salute e della formazione umana dei giovani rispetto al raggiungimento di qualsivoglia traguardo sportivo di squadra o individuale.
- Garantire l’esigenza di un apprendimento graduale della pratica sportiva, nel rispetto delle caratteristiche fisico-attitudinali del giovane.
- Affiancare le famiglie nella vigilanza del corretto percorso formativo del giovane, anche rispetto al rendimento scolastico, mettendo in atto tutte le possibili azioni che permettono di contemperare l’attività sportiva con le esigenze scolastiche.
REGOLE COMPORTAMENTALI DEGLI ATLETI
Tutti gli atleti devono perseguire il risultato sportivo ed il proprio successo personale nel rispetto dei principi previsti nel presente Codice Etico. Gli atleti devono osservare in particolare il principio di solidarietà considerando quindi più importante il rispetto dei valori sportivi rispetto al perseguimento del proprio successo. Gli atleti devono impegnarsi:
- Ad onorare lo sport e le sue regole attraverso la competizione corretta, impegnandosi sempre al meglio delle loro possibilità e delle loro condizioni psico- fisiche, comportandosi sempre e comunque secondo i principi di lealtà e correttezza.
- A tenere un comportamento esemplare che costituisca un modello positivo per il mondo dello sport e della società civile.
- Ad astenersi da qualsiasi condotta suscettibile di ledere la propria integrità fisica.
- A rispettare gli ufficiali e giudici di gara nella certezza che ogni loro decisione è presa in buona fede ed obiettivamente.
- A rendersi disponibili a partecipare ad ogni iniziativa societaria volta alla promozione dello sport, dei suoi valori e principi etici, o comunque con finalità di carattere sociale ed educativo.
I TECNICI
I tecnici si impegneranno a formare gli atleti loro assegnati ai valori di lealtà, onestà, sportività e rispetto dei valori etici di cui la Società si fa promotrice. Tutto l’operato dei tecnici prescelti dovrà essere improntato a tali valori, anche nei confronti degli altri tesserati della società, degli avversari, dei genitori; ciò anche per l’importanza che la figura educativa dell’allenatore ha nei confronti della formazione non solo sportiva, dei giovani a lui affidati.
- Promuovere lo sport e le sue regole esaltandone i valori etici, umani ed il fair-play.
- Tenere un comportamento esemplare secondo i principi di lealtà e correttezza, che costituisca un modello positivo per tutti gli atleti.
- Rispettare gli ufficiali e giudici di gara nella certezza che ogni loro decisione è presa in buona fede ed obiettivamente.
- Sostenere e partecipare ad ogni iniziativa societaria volta alla promozione dello sport, dei suoi valori e principi etici, o comunque con finalità di carattere sociale ed educativo.
- Garantire, anche attraverso un costante aggiornamento, che la propria preparazione sia adatta ai bisogni dei giovani in funzione dei diversi livelli di impegno sportivo.
- Evitare di suscitare nei giovani, aspettative sproporzionate alle proprie effettive potenzialità.
- Dedicare eguale attenzione ed interesse a tutti gli atleti indipendentemente dalle potenzialità individuali.
- Proporre delle attività che rispettino le tappe fondamentali di apprendimento motorio dei giovani.
- Procedere, nella formazione degli atleti tenuto conto non soltanto dei risultati sportivi e/o della condizione fisica bensì anche dell’impegno dimostrato, della condotta tenuta, del rispetto delle regole e delle persone.
I GENITORI
I genitori, nella condivisione degli obiettivi che la Società si prefigge attraverso l’adozione del presente Codice Etico, in considerazione del loro ruolo di educatori e primi insegnanti delle regole di comportamento, nell’ottica di una crescita dei loro figli in un ambiente sano nel segno di una autentica cultura dello sport e dei valori etici, in particolare si impegnano a:
- Far vivere ai giovani atleti, un’esperienza sportiva che li educhi ad una sana attività fisico-motoria anteponendo la salute ed il benessere psico-fisico ad ogni altra considerazione.
- Evitare di suscitare e/o alimentare aspettative sproporzionate alle loro possibilità.
- Promuovere un’esperienza sportiva che sappia valorizzare le potenzialità dei propri figli nel rispetto delle loro esigenze primarie e dei loro bisogni particolari, propri dei naturali processi di crescita, evitando ogni forma di pressione e favorendo un equilibrio ed armonico sviluppo delle abilità psico-motorie.
- Mettere in risalto il piacere e la soddisfazione di praticare sport e non esercitare pressioni contrarie al diritto del giovane di scegliere liberamente sulla sua partecipazione.
L’ASD Equipe, nel perseguire la crescita della propria organizzazione nella piena trasparenza e nel fine etico del proprio operato, vede nel suddetto Codice Etico il cardine fondamentale a cui dovrà riferirsi la condotta dei tesserati (atleti, dirigenti, tecnici) tutti, che a qualsiasi titolo, ruolo o competenza, prestino il proprio impegno nella società.
PORDENONE 07/11/2025
Il Presidente
Stefano Da Ros